Una casa naturale senza petrolio e cemento

Una casa naturale senza petrolio e cemento
Una casa naturale senza petrolio e cemento

Una casa naturale senza petrolio e cemento

La bioedilizia ma come cento anni fa.

Riscoperta di tecniche edili antiche con moderni metodi per il futuro.

Il tutto con mezzi semplici dall’utilizzo dell’Arundo Donax (canna di palude), il bambù , la
terra cruda, il grassello di calce, la paglia e la canapa come isolamento termico, l’attivazione
della massa termica delle pareti per un riscaldamento ad irraggiamento, la ventilazione
naturale e l’energia accumulata in batteria tramite fotovoltaico off grid (non connesso in rete).
Di questo ed altro si parlerà “sostenibilità a 360° ” e soprattutto i partecipanti potranno
sperimentare con esempi pratici, con le mani in pasta.

Il programma

L’evento vedrà la partecipazione di Enrico Poggiali, presidente dell’Associazione
Dimoraenergia, e vari soci dell’associazione quali gli arch. Pietro Pezzi e Bernhard Naulichdl,
esperti di edilizia ecologica, il geom. Davide Angelini, esperto di intonaci e lavorazioni in terra
cruda, Roberto Pazzaglia, artigiano avvicinatosi da tempo alla terra cruda, Hermes Scauri
(Parma), operatore del verde ed appassionato di permacultura, infine Luigi Lisi docente
Dimoraenergia per laboratori/corsi di fotovoltaico con accumulo in batteria.

Ospite d’onore nella sola giornata di sabato 14 maggio sarà l’arch. Eliana Baglioni per
“un’Architettura Naturale, Ecologica, Sostenibile” esperta di terra cruda ed architettura
naturale. Ha collaborato al Centro Panta Rei ed ha avuto esperienze professionali in sud
America.