Argilla – Un potente rimedio naturale

L’argilla è uno dei rimedi naturali più conosciuti, le sue proprietà terapeutiche sono note da secoli. Sono tantissime le patologie nelle quali è possibilie servirsi di questa sostanza: dalla gastrite all’emicrania, dalla menopausa al raffreddore, dall’acne alla cellulite, ecc…

 

Una breve nota storica

Da sempre l’uomo ha fatto uso dell’argilla, in tempi  remotissimi vi produceva ceramiche e oggetti ornamentali. Gli egizi furono i primi di cui abbiamo testimonianza, a servirsene per uso cosmetico (con essa infatti producevano il sapone), ed anche per uso medico, curando alcuni dolori con i fanghi del Nilo.

A parlarne nei tempi antichi furono in molti, tra cui Ippocrate, Plinio il Vecchio, Dioscoride, Galeno ed Avicenna. Quando la usavano per curarsi, gli antichi non sapevano delle proprietà cationiche dell’argilla, che è ricca di silice a di alluminia, o che nella sua composizione si trovano altri minerali. Tutte queste conoscenze appartengono alla nostra epoca.

 

Come si caratterizza l’argilla?

  • Analisi chimica. I principali costituenti dell’argilla sono: silicio, alluminio, ferro, titanio, calcio, magnesio, potassio, sodio, zolfo, fosforo.
  • Analisi mineralogica. L’argilla può essere monomineralica, ovvero composta da un solo minerale argilloso, come il caolino o la bentonite, oppure polimineralica, cioè composta da più minerali, quali la clorite, il caolino, la bentonite, l’illite, la smectite, ecc.
  • La capacità di scambio cationico, indica la capacità di un’argilla di scambiare oligoelementi e sali minerali con i tessuti con i quali viene a contatto.

 

L’argilla viene classificata tra i minerali, presenta una struttura cristallina ben definita, e se è polimineralica, è costituita da diversi minerali; possiamo dire che è di fatto un organismo minerale complesso. Tutti i minerali che compongono l’argilla possono essere definiti simili nella loro funzione agli organi del corpo umano, ogni minerale ha la sua specificità d’azione sia sul piano cosmetico che terapeutico.

Eppure, a differenza di altri minerali, l’argilla si trova in uno stato intermedio, tra il solido ed il liquido. Proprio grazie a questa sua natura presenta una grande polivalenza di azione sul piano terapeutico e cosmetico.

 

La struttura polivalente dell’argilla fa sì che una sola sostanza possa avere ruoli così diversi e possa agire efficacemente in molti disturbi e possiamo identificare differenti azioni che essa opera in natura:

Strutturante: regola la crescita delle piante.

Nutriente: è una preziosa fonte di sali minerali.

Protettiva: è un antidoto contro i veleni per gli animali e per l’uomo.

Anti-aging: rallenta i processi di invecchiamento dell’organismo umano.

Un’altra delle caratteristiche principali dell’argila è il fatto che essa è un emulsionante naturale, cioè la sua capacità di legarsi contemporaneamente con sostanze grasse e con sostanze acquose (come ad esempio l’olio e l’acqua)

 

La differenza tra i vari tipi di argille a volte si basa sulla diversità di colore; le più comuni sono le argille rosse e le argille verdi. Entrambi questi colori sono dati dalla presenza del ferro nell’argilla, il colore rosso dal ferro ferrico, mentre quello verde dal ferro ferroso.

Il ferro contenuto nell’argilla verde è prevalentemente bivalente, lo stesso tipo di ferro presente nel sangue, che trasporta l’ossigeno nel nostro organismo. Siccome il nostro corpo può assimilare solo questo tipo di ferro (detto anche insaturo), le argille verdi sono le più attive dal punto di vista del ferro, e quindi da preferire.

L’argilla verde infatti, grazie alla sua composizione, è utile per affrontare problemi di natura psichica e sensoriale, ma anche quelli legati alla sfera ritmica (cuore e polmoni) o alla sfera metabolica (apparato digerente e riproduttivo).